Recensione “Piranesi”


Trama

Piranesi vive nella Casa, quello è il suo Mondo, ai confini del quale gravitano Sole, Luna e Stelle. Gli ambienti sono ostili: i Saloni spesso vengono sommersi dalle Maree, dalle quali lui trae nutrimento e si protegge, allo stesso momento. L’Altro vive nei propri Saloni e richiede la presenza di Piranesi due volte la settimana, durante le quali stanno insieme non più di un’ora e parlano del loro lavoro di scienziati. Ecco quello che sono, gli unici due abitanti del Mondo: studiosi, alla ricerca della Grande e Segreta Conoscenza, garanzia di enormi poteri. Così scorre la vita del protagonista: tra incombenze legate alla sopravvivenza, ricerca scientifica e dovere della testimonianza. I suoi taccuini, nei quali vengono riportati i Diari e i documenti scientifici che stende, sono il cuore di questo libro.
La Vita non scorre sempre tranquilla, soprattutto per chi ospita dentro di sé una curiosità viva e piena di rispetto per cosa lo circonda. Il finale sarà tutto da scoprire, catturati di volta in volta dalla pagina che si sta leggendo. Perché niente è perduto, se si è capaci di guardare dentro sé stessi.

Perché leggere questo libro?

  • Per capire il vero significato di resilienza
  • Perché ha tutti gli elementi di una favola per adulti
  • Per la vittoria dell’amore su tutto quello che di negativo alberga nell’animo umano
  • Per capire quali possono essere le derive della scienza non limitata dalla coscienza

Recensione completa

È un libro, come tutte le favole che si rispettino, con più livelli di lettura. Il protagonista appare subito interessante: lo conosciamo attraverso la stesura dei suoi diari, dove l’uso delle maiuscole è indice di importanza dei concetti che esprimono le parole. Troviamo quindi termini come Casa, Statue, Maree, Saloni, indicate proprio con la lettera maiuscola, indice di rispetto, sensibilità, pacifica convivenza e compromesso con l’ambiente circostante. Grazie a tutti questi valori, sarà proprio la Casa a proteggerlo dai pericoli e a guidarlo.
Non si evince solo questo, sono proprio le sue pagine a svelare anche una mente logica e votata alla scienza. Il grande spirito di osservazione, lo stile di scrittura piacevole e che a volte tocca picchi di poesia tradisce delle conoscenze che lui non avrebbe potuto mai sviluppare chiuso dentro la Casa, guidato dalle Stagioni ed in compagnia di un’altra sola persona e dei volatili.
Quello che verrà svelato alla fine, sarà sconvolgente: al lettore, come al protagonista, serve solo uno sguardo proiettato nel futuro, che sappia cogliere il buono di ogni cosa, capace di perdono e comprensione. Solo così è possibile vivere e non farsi consumare dall’odio.


2 risposte a “Recensione “Piranesi””

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